Sesso, bugie e videotape del vecchio Papi

Vertice con Bossi: l’asse con la Lega è ferreo. Berlusconi non andrà dai giudici. Anzi, li vuole «punire». Andare avanti e negare tutto. Sostituire la realtà con il «gossip». Intossicare media e tv finché la gente scoppi. Lo stato è Arcore e Arcore è lo stato.

Vorrebbe, vorrebbe ma non può. Berlusconi ufficializza quello che tutti sanno da anni: che lui dai pm milanesi non andrà né ora né mai. Il premier manda un altro messaggio al sito dei Promotori della libertà e avverte il popolo che è in atto un golpe, che contro di lui nemmeno contro la mafia, che non c’è nessun giudice in Nord Italia che sia tanto «super partes» da giudicarlo. Che sul bunga bunga è tutto il solito complotto della sinistra. Lui parla senza contraddittorio su Internet e il suo dipendente addetto all’immagine (Alfonso Signorini) intervista la sua povera compagna di merende Karima detta «Ruby» su una delle tv di sua proprietà.

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