Detto molto sobriamente: questa è una storia d’amore. E come tutte le storie d’amore è nata da un incontro tra quelle donne e uomini radiati, usciti dal partito comunista, e le ragazze e i ragazzi del Sessantotto-Sessantanove, dei primi anni Settanta.
Archivio mensile:aprile 2012
Buon compleanno giovane manifesto
DIstrazione
Buon compleanno, giovane manifesto. La «liquidazione» non è un pranzo di gala, un ricamo o una festa letteraria… Il momento in cui si tira il bilancio finanziario della nostra storia è anche quello che disegna il suo futuro.
Il primo anniversario con l’incubo del fallimento non cancella la lunga «storia d’amore» del giornale e dei suoi lettori. Le copie in edicola sono aumentate del 15% e gli abbonamenti del 35%. Ma la nostra crisi resta: o è un nuovo inizio o sarà definitiva.
A ben vedere oggi non è il quarantunesimo compleanno del manifesto ma il primo.
Aiuto, è scomparsa la “fase due”. Via al Def scritto sulla sabbia
Il parlamento approva il documento economico finanziario (Def) varato dal governo. Pd, Pdl e Udc vanno avanti con le mani legate rispetto alle scelte europee e Monti sta ancora cercando la sua «fase due» dedicata alla crescita (la misteriosa scomparsa della «fase due» dopo i tagli sociali è una costante della politica italiana, ndr).
Presentando il Def alla camera, Amedeo Ciccanti dell’Udc alza le mani: «Il vincolo europeo è chiaro, non ci sono deroghe né scorciatoie, soprattutto per l’Italia con il suo rilevante debito pubblico». Il quasi pareggio di bilancio nel 2013 non è dunque in discussione. Ma la maggioranza concorda una mozione che tra molta aria fritta prova almeno ad appropriarsi di 8-9 miliardi da puntare sulla «crescita». Nel testo «Abc» si dice che le tasse si potranno abbassare con il recupero dell’evasione fiscale (lo hanno promesso tutti i governi da decenni), che gli investimenti si potranno fare con i «project bond» e gli «eurobond» e che il debito va abbassato con le «dismissioni del patrimonio pubblico» (quale?). Che si tratti di parole al vento lo dice perfino il partito di maggioranza relativa.
I gattopardi da camera e la legge elettorale
Nella politica italiana non c’è sport più in voga del gioco del cerino. Prendiamo due temi molto tecnici e molto politici che stanno a cuore a tutti gli umili cittadini: la riforma elettorale e il finanziamento ai partiti.
In entrambi i casi, da anni e decenni, tutte o quasi le varie forze politiche innescano un gioco al rialzo, un paso doble, un coro di dichiarazioni fatto di punto e contrappunto che alla fine lasciano tutto come prima. L’autoriforma della politica è il trionfo dei gattopardi da Transatlantico. Continua a leggere
La tecno Dc in provetta di Casini e l’armata Brancaleone di Pisanu
Casini cerca la «tecnopolitica» dopo l’Udc e Pisanu va «oltre il Pdl» con firme imbarazzanti. Alfano teme il crac e si aggrappa all’arma segreta del Cavaliere.
Aiuto, rinasce la Dc. Il Pdl non è ancora nemmeno sepolto e sono già tre i nuovi «progetti politici» che desiderano spartirsi l’eredità del “partito unico dei moderati” dominato per vent’anni dal Cavaliere.
Editoria, Angelucci perde al Consiglio di stato la partita sui contributi
Il Consiglio di stato ha condannato Antonio Angelucci per i contributi pubblici doppi e dunque illeciti per i giornali «Libero» e « il Riformista» (sentenza 02128/2012) .
Rovesciando la vittoria provvisoria del deputato del Pdl presso il Tar del Lazio, la terza sezione di Palazzo Spada, presieduta da Pier Giorgio Lignani, ha riconosciuto le ragioni dell’Agcom e della presidenza del consiglio, che dopo un’istruttoria lunghissima (iniziata nel novembre del 2008) avevano cancellato il diritto ai rimborsi per l’editoria ai giornali della famiglia dei potentissimi re delle cliniche romani. Il giudizio amministrativo è definitivo.
Deficit zero, la Costituzione mutilata con il pareggio di bilancio
Lo stato, gli enti locali e tutte le amministrazioni pubbliche non possono più indebitarsi. La quarta e ultima lettura a Palazzo Madama supera i due terzi dei voti. Dice no solo l’Idv, Lega astenuta. La sovranità non appartiene più al popolo.
Napolitano e Monti, la Repubblica è entrata in riserva
Assedio al governo per la «crescita». Lunedì Monti vara la riforma fiscale, martedì vertice con i segretari A Montecitorio il decreto s’allarga. Verso pagamento dell’Imu in tre rate, furiosi i comuni.
Il clima attorno ai «tecnici» è decisamente cambiato. Non solo perché la luna di miele tipica di tutti i primi «cento giorni» di ogni governo è ormai alle spalle. E’ cambiato perché la crisi economica scoppiata nel 2008 deve ancora cominciare. Se tutti i sindacati e tutte le associazioni di imprenditori protestano e lanciano l’allarme sull’economia «reale» del paese un motivo c’è. Se Monti salvasse la patria “uccidendo” gli italiani, tutti gli sforzi fatti finora (vedi la Grecia) sarebbero vani. Peggio, crudelmente dannosi.
Imu, per i tecnici della camera nuove norme “incostituzionali”
Casa e supertasse Già 400 gli emendamenti a Montecitorio. Il Pdl apre la campagna elettorale e punta su un pagamento a rate della mega-patrimoniale da 31,4 miliardi. Oggi vertice Alfano-Monti.
Dopo il tragico «errore» sugli esodati arriva anche quello sull’Imu, la nuova tassa sugli immobili in vigore da quest’anno. Secondo i tecnici della commissione Finanze della camera le modifiche fatte da parlamento e governo nel passaggio al senato sono addirittura «incostituzionali».
Vendola indagato a Bari, favorì il primario migliore
La saga della malasanità pugliese non smette mai di produrre nuovi episodi. Dopo gli ex assessori Frisullo e Tedesco stavolta nel mirino dei pm baresi finisce direttamente Nichi Vendola.

Il governatore di Sel ha ricevuto ieri un avviso di garanzia (conclusione indagini) da parte del procuratore aggiunto Giorgio Lino Bruno e dei pm Desirè Digeronimo e Francesco Bretone. Vendola è accusato di concorso in abuso d’ufficio insieme all’ex «Lady Asl» Lea Cosentino per la nomina di un primario, Paolo Sardelli, al reparto di chirurgia toracica dell’ospedale San Paolo di Bari. L’annuncio ai giornalisti l’ha dato lo stesso governatore in una conferenza stampa a Bari.
