Bersani voleva due nomi per il cda Rai e li ha avuti. Le quattro associazioni a cui il segretario del Pd aveva chiesto indicazione per i candidati da portare ai vertici di viale Mazzini hanno scelto i campioni della società civile: l’ex pm di Mani pulite Gherardo Colombo e la scrittrice Benedetta Tobagi, figlia minore di Walter, il giornalista assassinato dalle Brigate rosse nel 1980.
Il dibattito dentro e tra soggetti così diversi come Libera, Se non ora quando, Libertà e giustizia e il Comitato per il pluralismo nell’informazione (di cui il manifesto è tra i fondatori) non è stato facile. E sarebbe ipocrita dire che i due nomi prescelti alla fine abbiano soddisfatto tutti. Colombo e Tobagi condividono le origini milanesi e una sicura discontinuità sia con il tradizionale «partito Rai» che con i partiti in parlamento.

