L’ultima curva è la più difficile. Come leggete qui accanto in un editoriale collettivo, il manifesto è entrato in una fase nuova. Commissariato come la Grecia, il giornale accetta la sfida «del» mercato senza rinunciare fino all’ultimo alla sua ragione di vita, «contro» il mercato.
Da adesso in poi, ancora più di prima, il manifesto lo “fate” voi. Tanto entra in ricavi, tanto deve uscire. Niente spese. Niente perdite. Niente crediti bancari. Poca o nulla pubblicità. Contributi statali inesigibili (quelli del 2012 li vedremo, forse, soltanto nel 2013).
E’ mercato allo stato puro. Selvaggio e senza rete. Un euro in più di debiti e siamo fuori. L’edicola è la nostra prima e quasi unica fonte di difesa e di attacco. Comprateci. Se già lo fate regalateci o abbonatevi. Soprattutto diffondeteci. Diffondiamoci.


