L’apoteosi del conflitto di interessi

Parlamento cancellato: Berlusconi può decidere da solo entro marzo se comprarsi, per esempio, il «Corriere della Sera».

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Editoria, 90 testate rischiano di chiudere

Novanta testate, tra quotidiani e periodici, destinate a chiudere entro il 31 dicembre; 4-5mila tra giornalisti e poligrafici che rischiano di rimanere senza lavoro, più un danno incommensurabile al pluralismo dell informazione. È l’allarme rosso, «anzi rossissimo» lanciato questa mattina da FNSI, Mediacoop, Articolo 21 e Comitato per la libertà di informazione e per il pluralismo e rivolto principalmente al sottosegretario alla presidenza del consiglio Paolo Bonaiuti e al neo-ministro allo Sviluppo Economico Paolo Romani.

«L’informazione è sotto tiro da più parti – denuncia il segretario generale dellFNSI Franco Siddi – Dietro la coperta del bilancio ci sono tagli assurdi, ingiustificati e ingiustificabili. Penso alle manovre in atto per le agenzie di stampa: con la riduzione delle loro convenzioni ad annuali, rischiano di finire in mano a chi ha il potere. Noi abbiamo un’agenzia di bandiera e si sta cercando di cancellarla con operazioni strane. Penso anche ai giornali storici, di idee e a quelli all’estero. Ci sono stati, è vero, fenomeni di non trasparenza tra chi ha ricevuto i contributi pubblici, ma questo non giustifica colpi di mano e disinteresse generale. Pulizia vogliamo farla anche noi, ma con regole certe».

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Rai 2010, più appalti e meno notizie

Ore decisive alla Rai. Ai piani alti di viale Mazzini prende forma il servizio pubblico dei prossimi anni. La settimana prossima tutti i nodi principali verranno al pettine, sia quelli che si vedono come i palinsesti e le star in video, sia quelli che si vedono di meno come il piano industriale, l’organizzazione interna o gli esuberi.

Il direttore generale Mauro Masi ha quasi ultimato i dettagli del piano industriale 2010-2012 approvato all’unanimità dal cda il 20 maggio scorso. Un progetto ambizioso che mira al pareggio di bilancio entro due anni (la perdita nel 2008 è stata di 37 milioni).

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