Azione, reazione. Berlusconi apre la caccia al centrista e i centristi più i finiani fanno quadrato per resistere. «O stiamo tutti insieme o ci impiccano uno per uno», spiega Rocco Buttiglione citando il «primo Americano» Benjamin Franklin. Resistere, resistere e contare il più possibile nel caotico inter-regno che si è aperto in parlamento. E’ passato appena un giorno dalla conta di Montecitorio ma già le macchine dei partiti spingono a tutto vapore verso le elezioni.
Udc, Fli, Mpa e Api – più singoli vari come lib-dem, La Malfa e Guzzanti – danno vita al cosiddetto «polo della Nazione». Un coordinamento unico per 103-105 parlamentari (più di 80 sicuri alla camera, più di 20 al senato). Non hanno più ministri ma hanno ovviamente il presidente della camera. E’ la prima volta nel quasi ventennio bipolarista che una così alta carica istituzionale è guidata dall’opposizione.


